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più di 800 app del Play Store Google infettate

Trend Micro, società di sicurezza informatica con sede in Giappone, ha recentemente scoperto un nuovo malware che ha infettato almeno 800 applicazioni del Play Store di Android. Il malware, a cui è stato dato il nome di Xavier, appartiene alla famiglia adDown: parliamo di programmi adware che mostrano alle vittime banner pubblicitari e nel frattempo sottraggono informazioni personali e installano silenziosamente altri pacchetti indesiderati nel dispositivo infettato.

Google Maps metro track

Sembra proprio che il colosso Google abbia intenzione di rendere le proprie app e i prori servizi sempre più indispensabili: secondo alcune segnalazioni condivise su Reddit da alcuni utenti, pare che le mappe di Google Maps mostrino le linee della metropolitana in alcune città.

Google now e la comprensione vocale

95%: questo il dato della precisione con cui Google riesce ad interpretare il linguaggio umano. Sembra incredibile, ma l’azienda ha lavorato moltissimo sotto questo aspetto, migliorando i suoi algoritmi e investendo sul machine learning.

WhatsAppe fake su PlayStore

Sembra che nonostante l’impegno di Google sui controlli, ben 100 mila utenti abbiano scaricato una versione fake di WhatsApp negli ultimi giorni. Qualcosa è sfuggito attraverso le maglie della sicurezza che si rinnova mese dopo mese, se il clone ancora qualche giorno fà era presente sullo store Android. Senza contare che il clone fake ha lo stesso nome dell’app originale, che invece si chiama  Whatsapp Messenger.

Un malware dentro al Play Store Google

Il Play Store di Google sembrerebbe essere stato infettato da un nuovo pericoloso malware (chiamato Judy) che si aggirerebbe all’interno dello store in anonimato colpendo giorno dopo giorno sempre più utenti. Attualmente le applicazioni in cui è stato trovato questo malware sono 41, il numero però potrebbe essere ancora più elevato. Scandaloso invece il numero di download di app già infettate che raggiungerebbero anche i 18 milioni di download. un pericolo fondato quindi a cui Google deve subito trovare una soluzione.