Visualizza articoli per tag: app

Ora nello status di WhatsApp si possono usare scritte su sfondo colorato e link

Per quanto sia un cambiamento piccolo, è il primo che li differenzia dalle storie di Facebook e Instagram

WhatsApp-text-updates-796x398
WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea per smartphone di proprietà di Facebook, nell’ultimo aggiornamento ha arricchito le funzioni degli status, introducendo la possibilità di condividere, oltre a foto e video, anche contenuti di testo. La funzione dello status, un contenuto visibile a tutti i propri contatti per sole 24 ore, è stata introdotta a febbraio da WhatsApp e ricorda molto le Storie di Facebook e Instagram, a loro volta copiate dall’identica e omonima funzione di Snapchat, che è uno dei loro principali concorrenti.

Col nuovo aggiornamento degli status di WhatsApp, chiamati semplicemente “stato” nella versione italiana, si potranno condividere delle brevi scritte su sfondo colorato. Tramite l’applicazione si possono scorrere e scegliere lo stile del testo e il colore dello sfondo (non c’è però un menù con tutte le opzioni, quindi bisogna scorrerle una a una). Nello status, inoltre, è possibile inserire link, una funzione che su Instagram è riservata agli account verificati o a quelli commerciali con più di 10mila followers. L’aggiornamento di WhatsApp ha coinvolto anche la versione per browser web e per computer dell’applicazione, da dove è ora possibile vedere gli stati dei propri contatti (ma non modificare il proprio).

Queste nuove funzioni contribuiranno a differenziare lo status di WhatsApp dalle Storie di Facebook e Instagram, dove si possono condividere solo immagini o video, per quanto editate con l’aggiunta di scritte e emoji. Su Facebook è disponibile una funzione simile che permette di condividere scritte su sfondo colorato, ma queste sono trattate come normali post (per esempio si possono commentare) e sono permanenti.

APP Store, i controlli scarseggiano

Apple si sta concentrando un po’ troppo sui suoi nuovi prodotti hardware e sta trascurando di parecchio l’App Store, praticamente il cuore dei sistemi operativi dove è possibile trovare tutto il materiale che ci occorre sia per la produttività che per lo svago.

Un malware dentro al Play Store Google

Il Play Store di Google sembrerebbe essere stato infettato da un nuovo pericoloso malware (chiamato Judy) che si aggirerebbe all’interno dello store in anonimato colpendo giorno dopo giorno sempre più utenti. Attualmente le applicazioni in cui è stato trovato questo malware sono 41, il numero però potrebbe essere ancora più elevato. Scandaloso invece il numero di download di app già infettate che raggiungerebbero anche i 18 milioni di download. un pericolo fondato quindi a cui Google deve subito trovare una soluzione.